Biografia
Giusy Ferrari Cielo
Insegnante, dimostratrice, giudice internazionale di Arte Floreale

<…Se fossi un oggetto, vorrei essere trasparente come una palla di vetro, Se fossi un fiore, vorrei essere un fiordaliso per il suo colore, Se fossi un colore, sarei azzurra come il cielo e il mio nome, Se fossi un suono, sarei una risata, Se fossi un tessuto, sarei cotone come una nuvola, un cirro... così difficili da fermare...> 2017 Giusy Ferrari Cielo

Giusy Ferrari Cielo e il fascino della storia nella decorazione floreale

Giusy Ferrari Cielo è una signora molto riservata, non ama la mondanità, ma la sua forte personalità e l’amore per l’arte della composizione floreale l’hanno portata a vivere una vita intensa, fatta di importanti esperienze internazionali. Ha dedicato la sua vita ai fiori, facendoli protagonisti della sua ricerca artistica raffinata. Quando compone, è l’armonia a ispirare la tessitura delle sue opere, il cui fine ultimo è regalarci un istante di pura bellezza.
L’Armonia è il risultato del corretto rapporto tra proporzione, equilibrio, qualità degli elementi e ambiente: determina una sensazione di gradimento. (La decorazione floreale di Rosnella Cajello Fazio)
La Bellezza è la qualità capace i appagare l’anima attraverso i sensi. Non c’è bellezza senza armonia. (Dizionario Devoto-Oli)

Pluripremiata artista oltreché docente e giudice I.D.F.A e E.D.F.A. in prestigiosi concorsi internazionali, Giusy Ferrari Cielo da moltissimi anni si dedica alla composizione floreale. Una passione perpetrata attraverso la conoscenza minuziosa della botanica e della storia dell’arte e del costume, oltre all’eccezionale senso dell’estetica e del gusto, che ha poi determinato l’approdo alla scultura vera e propria dove, dall’idea floreale di partenza, Giusy Ferrari Cielo sviluppa una concezione elegante e moderna, utilizzando materiali contemporanei, resi autentici dalla sua straordinaria attitudine alla raffinatezza. Da alcuni anni la sua ricerca si arricchisce con realizzazione artigianale di fiori di carta dipinti, ispirati a esemplari esistenti in natura e realizzati esclusivamente a mano che, combinati con fiori naturali, ella fa vivere in affascinanti composizioni. Giusy Ferrari Cielo ha sempre sostenuto lo studio dell’arte floreale attraverso l’insegnamento, avvalendosi della scuola I.I.D.F.A. (Istituto Italiano Decorazione Floreale per Amatori) di Sanremo. Nella sua importante carriera d’insegnante, ha tenuto corsi quinquennali di composizioni floreali in molte città d’Italia; lezioni e seminari in Europa, Canada, Russia e Stati Uniti. Durante la sua carriera, Giusy Ferrari Cielo è stata anche direttrice artistica di importanti mostre a tema, coordinatrice e protagonista di concorsi nazionali e internazionali, uno tra i quali il concorso internazionale organizzato dal Garden Club del Principato di Monaco e presieduto da Carolina di Monaco; ha rappresentato l'Italia al “Gran Prix” mondiale di Toronto e la sua partecipazione ha valso al nostro paese il primo premio assoluto.

Documentano la sua straordinaria attività i numerosi volumi che raccolgono le magnifiche immagini delle mostre realizzate nel tempo, e che nel tempo rappresentano la memoria storica delle sue straordinarie opere.






Fiori di carta e antichi vasi da farmacia.
Fiori di carta delicati creati da Giusy Ferrari Cielo impreziosiscono antichi vasi di farmacia, provenienti dalla Collezione di Mara Bertoli.
Fiori nella Rocca aprile 2018, nella Biblioteca di Ugo Da Como (Lonato del Garda, Bs)







<Mani, carta, colori: ricreare un fiore, indipendentemente dal risultato, è sentirsi “complice” della Bellezza della Natura>
Composizioni create dallo studiato accostamento di fiori recisi e fiori di carta talmente realistici da sembrare veri.
I Tussie-mussie, gli sms intimi usati nel periodo dell’800’ che potevano essere indossati o portati come un accessorio alla moda. Nella società vittoriana non potevano essere manifestati ad alta voce i sentimenti, così, i doni di fiori, piante e particolari disposizioni floreali furono utilizzati per mandare un messaggio codificato al ricevente, permettendo al mittente di esprimersi. Armati di dizionari dei fiori, i vittoriani spesso si scambiavano piccoli “bouquet parlanti”, chiamati tussie-mussie, che potevano essere indossati o portati come un accessorio alla moda.
Franciacorta in Fiore maggio 2016, allestimento presso il portico di Palazzo Secco d’Aragona (Bornato, Bs)







I Fiori, protagonisti dell’evento unitamente alla storia raccontata, offrono momenti sensoriali al visitatore. Fiori recisi, stabilizzati, di carta realizzati unicamente a mano e accompagnati dal vegetale e dalla fantasia, che unita all’abilità dell’artista, rende il tutto un’opera d’arte. Dopo un’accurata selezione storica gli “Dei protagonisti”: Giunone, Flora, Venere, Vesta, Cerere, Minerva, Pomona e dal mosaico “Il gioco della palla” di villa del Casale (En), la vincitrice con la corona di rose. Queste divinità sono accostate ai simboli che li hanno accompagnati nella storia, quali: la Cornucopia con il cesto di Cerere, la Cornucopia di Flora, il Tirso di Bacco e il Cestino romano.
Fior di Palazzo giugno 2018, allestimento: Castello Aliprandini Laifenthurn (Livo, Val di Non, Tn)







L’arte del far di cappello con i fiori.
Il cappello è ritenuto, a ragione, un vero e proprio codice corporeo universale, da cui trarre significati e rimandi funzionali, simbolici, economici, etici e politici, che hanno distinto e contrassegnato i modelli estetici e sociali di ogni civiltà: sui pannelli della rassegna, ecco allora storie ed aneddoti, che fanno da pendant agli originali copricapo "verdi" che Giusy Ferrari, con straordinaria abilità e fantasia, crea utilizzando fiori e foglie.
Fiori nella Rocca aprile 2012, nelle sale della Rocca (Lonato del Garda, Bs)